Il problema del seguito
Saturday, February 24th, 2007Sono andato a vedere “Notte prima degli esami oggi”. Il primo capitolo, che sarebbe stato meglio restasse l’unico, mi aveva molto colpito.
Dal primo non mi aspettavo nulla ed invece sono uscito dalla sala veramente soddisfatto.
Dal secondo nemmeno mi aspettavo niente, anche se forse incosciente speravo in un bis.
Fatto sta che sono rimasto deluso. Come ha detto Giovanni è povero di idee, riempie dei grossi buchi con “tette & culi”. In contrasto con il primo film i personaggi sono vuoti. Tutti i ragazzi vivono la loro vita isolata. Non vengono approfonditi i rapporti di amicizia che invece erano al centro delle vicende ambientate alla fine degli anni ‘80.
Tutta la storia poi è contornata da questi cavolo di Mondiali dei quali sinceramente non è che mi sia fregato molto questa estate.
Se veramente rispecchia il desolante scenario di vuoto assoluto dei nostri giorni, questo film, lo posso interpretare in realtà come film di “denuncia” che racconta come siano piatte ed inutili le amicizie del 2006, nonostante la scontata scena di solidarietà finale tra i ragazzi.
E’ evidente il contrasto dei “bei ricordi” degli anni che furono con i giorni nostri. Il primo capitolo era senza dubbio autobiografico in questa versione moderna si nota come il regista schivi la vera vita dei ragazzi incentrando il racconto sui due protagonisti.
In compenso “la notte prima degli esami” 2006 mi ha lasciato un velo di tristezza. Quanto era più facile innamorarsi a 18 anni rispetto ad oggi, ma questo è un’altro film.