nuvole

“Il tagliando del biglietto per favore?”

Lo mostra con esperienza, viaggia molto, è già pronto nella sua mano. Borsa da cappelliera, non ama aspettare per il bagaglio al ritorno. E’ alto, ha superato i 40 anni, la parte superiore della sua testa è calva, i capelli bianchi, gli occhi marroni verdi, ha una carnagione scura.
Il suo viso è un po’ lungo ha il naso grande. E’ molto serio.

Si siede al suo posto che da sul corridoio centrale, poco dopo si deve alzare per far accomodare un altro passeggero. La solita routine dell’aereo, molti del pubblico sono distratti durante l’ennesimo annoiato spettacolo su come gestire l’emergenza sull’aereo. Uno spettatore in particolare pensa che tanto se l’aereo cade siamo tutti spacciati, meglio dormire.

L’uomo calvo, scuro, coi capelli bianchi, anche lui è annoiato, si guarda intorno. Ha qualcosa di strano nello sguardo. Su un dito ha il segno della fede, che manca, forse l’avrà persa, sarà divorziato, chissà.

L’aereo decolla come al solito, per fortuna, appena si possono riaccendere gli “apparecchi elettronici” lui tira fuori il suo iPod, fa gesti strani sembra che non sappia usarlo, alla fine sente la musica. Appoggia bene la schiena al sedile, piega un po’ indietro la testa, chiude gli occhi, rivolge un po’ il viso verso l’alto e ascolta.

Dopo un po’ inizia di nuovo a muovere in modo indeciso l’iPod. Va sui video, compare una bambina, avrà un paio di anni, cammina gioca fa piroette, la voce che di chi sta riprendendo gli dice dai dai va da mamma e la bambina in mille facce buffe fa cenno di no e ride, poi scappa e scappa dalla mamma.
Lui ride mentre vede il video. Poi cambia file, la bambina è all’aperto, in un un giardino, biondissima con i capelli a caschetto e con gli occhi azzurri, sembra una bambola. lui va avanti indietro in parti precise del video, come se lo sapesse a memoria. mette un video un altro e poi un altro e la bambina cresce fino a circa 5 anni. Lui arriva ad un punto in cui la bambina ride al bordo di una piscina è seduta e felice chiama la mamma che le porta un gelato. Poi cambia inquadratura la mamma non c’è più e l’uomo è in piscina con il piccolo angelo sulle spalle. Poi la bambina in acqua che nuota con lui e dice dai papà! dai papà!, l’uomo finge di non riuscire a raggiungerla. Di nuovo la mamma e la bambina in lontananza, la bambina grida “guarda papà!” prende la rincorsa arriva sul bordo della piscina, scivola batte la testa ed il suo corpo cade in acqua la telecamera viene buttata via si sente un urlo. Poi l’uomo ferma l’ipod. Delle lacrime cadono dai suoi occhi, nessun gemito. Si asciuga il viso. poi si porta le mani alla faccia, si rimette con la schiena appoggiata per bene sul sedile, lascia una mano sugli occhi e continua a piangere in silenzio.