Subsonica
Monday, December 3rd, 2007
Sabato scorso sono stato al mio terzo concerto dei Subsonica. Non sono il mio genere, ma li adoro. Dico sempre che la musica non va discriminata, l’importante e che riesca ad arrivare alla testa passando dal cuore e per forza dalla pancia. Se il suono suscita emozioni fa il suo dovere, anche se a produrlo sono Biagio Antonacci e Eros Ramazzotti, che personalmente non riesco proprio a sentire. I temi, i ritmi, i rumori dei subsonica mi toccano mi coinvolgono. Dal vivo sono insuperabili meglio che in studio, spesso ripropongono i loro pezzi rivisti e riarrangiati con quel gusto per il cambiamento che dovrebbero avere tutti gli artisti. Ogni canzone un muro di effetti, ogni componente del gruppo da il massimo. Un grande concerto ed ora non mi resta che aspettare il prossimo.

Citazioni sparse da varie canzoni:
“Tu sai difendermi e farmi male, ammazzarmi e ricominciare, a prendermi vivo sei tutti i miei sbagli”
“Se fosse facile fare così poterti dire già quello che so”
“Da quanto tempo siamo qua non chiederlo, dalle finestre luci scorrono”

“A porte chiuse l’incubo Domestico imprevisto è gelido. Gente tranquilla giurano, Gente che chiedeva dove andremo a finire”
“Come se, ogni giorno fosse uguale a quello prima , fosse come il giorno prima”
” Impalcature spartitraffico, fari alonati blu monossido Due solitudini si attraggono: tu chi sei? ”
