Oggi parlo del mio lavoro, non in modo tecnico però. Quello che mi stupisce è la voglia di “tette sicure” che ha il programmatore medio. Spesso mi capita di avere a che fare dai clienti con persone che non “sperimentano” non leggono, che a pappagallo riproducono quello che hanno imparato a fare e si accontentano. Il must è “ora funziona” ma spesso questo obbiettivo non si concilia ne con il “fatto bene” tanto meno con il “va veloce”. Credo che lo spirito che dovrebbe animare un buon programmatore sia la curiosità e la voglia di sapere. La gente dovrebbe domandarsi come avviene una query sul db, come viene spedita una mail, che diavolo è il tcp/ip perché gli ottetti sono ottetti, cos‘è i routing, il dhcp, ip statico e dinamico etc etc ma soprattuto dovrebbero ricordarsi o farsi dire che una volta 3K di memoria erano il massimo che si aveva a disposizione su di un vecchio vic 20.
Archive for March, 2008
Sapere VS Imparare
Mar 29
E allora mi provocate…
Mar 21
Cosa ha di particolare questa simpatica locandina (appesa nel mio ascensore e che mi tocca vedere tutti i giorni)?
Vi aiuto:

tra le parentesi c’è scritto:
“i fedeli sono invitati a sostare un pò di tempo in silenziosa adorazione”
Ora, va bene gli olii sacri, va bene la lavanda dei piedi (all’essenza di lavanda?), ma personalmente la “silenziosa adorazione” mi lascia senza parle, perchè esiste l’adorazione rumorosa?
Buona pasqua…
