Archive for August, 2007

Agosto 2.0

Ok, mare, vacanze e salsa. Tutto tranquillo. Però, non tutto è come sembra. Abbiamo avuto la versione 2.0 dell’Agosto standard. Fatto sta che Dalia, diciamo è caduta con, o dal, motorino, putroppo non ricorda nulla. Molta preoccupazione, è successo venerdì 24.
Squilla il telefono ed è Sandra, che con il suo solito modo di fare dice: “Dalia ha fatto il botto”
Io: “Come sta?”
Lei: “Acciaccata, ma bene..”
Io: ” – varie cose non riportabili -, ma la posso chiamare?”
Lei: “Si si..”
Io: “Ok”
Attacco, chiamo Dalia, non riporto il sunto della telefonata, ho promesso, ma sta di fatto che è stata una delle peggiori telefonate degli ultimi tempi. Appena finito con Dalia richiamo Sandra:
Io: “Ma come sta?!, a me pare a pezzi!”
Lei: “Ma che, no, no.”
Io: “Vabbè…”
Il giorno dopo tutti all’ospedale, in effetti era ammaccata ma sana. Non potevamo fare troppe battute perché se rideva le fitte al fianco si facevano sentire.
Ancora non abbiamo capito di preciso cosa s’è fatta, di sicuro un paio di costole rotte, o meglio fratturate come preferisce lei.
In compenso:
Questi pomeriggi almeno abbiamo avuto qualcosa da fare tutti, visto che ci siamo sempre ritrovati sulla terrazza del Fate Bene Fratelli. Mancavano solo le birre, perché per il resto abbiamo fatto il solito casino che ci contraddistingue. Mi ha stupito l’originale gestione dell’ortopedia! in pratica potevamo fare un come ci pareva, stare fino a tardi, o essere 5 in stanza.
Ieri sera ho visto persino un gruppo di ragazzetti sui 16 anni che sono venuti a trovare un loro amico. Escono, poi tornano con pizza birra e cocacola! a questo punto veramente la sera potevamo portarci birra e mais tostato.
Comunque sfoggiando il più comune dei luoghi, “tutto è bene quel che finisce bene”.

Anche da questo abbiamo imparato diverse cose:

1) Non fare progetti a lungo termine.
2) Il casco salva la vita.
3) Non vedrò transformer al cinema, il destino ha deciso così.
4) Fuori Roma si usa anche il termine pastiglia.
5) Lei parla inglese…..
6) Non siamo di gomma.
7) Se si può è meglio ridere su tutto.

Il silenzio è d’oro

Il silenzio è prezioso, aumenta la concentrazione. Prima ero molto abituato alla confusione, famiglia numerosa, nonna a casa, televisione sempre accesa. Ora vivo molto più nel silenzio, vicini a parte. Ma il silenzio non si addice ad un blog. In questo periodo mi manca la voglia di scrivere. Certo non che scrivessi molto prima, ma comunque molto di più che niente. Periodo un nero. Si è riaffacciato prepotentemente il mio mal di schiena, e stavolta pare non diminuire, anzi peggiora. Finalmente ho trovato un medico che non mi ha liquidato con il solito “non è niente”, anche perché se non avessi nulla starei bene e non regalerei soldi a medici. Ora a quanto pare ho un paio di terapie da fare, vediamo come si mettono le cose. Nel frattempo aspettiamo il passare di un’altra estate di belle speranze.