Archive for April, 2007

Specchio delle mie brame

mela

Non lo sapevo. Spesso diamo tutto per scontato, sappiamo che un certo personaggio ha fatto delle cose. Rimane solo un nome, non andiamo a vedere la sua storia, non ci interessiamo di sapere chi era.

La persona in questione è Alan Mathison Turing (Londra 23, giugno 1912 – Manchester 7 giugno 1954).
Se non ci fosse stato Turing non avreste i vostri cellulari, pc, orologi digitali e chi più ne ha più ne metta. Era un personaggio bizzarro, fuori le righe, al giorno d’oggi sarebbe stato definito un vero e proprio nerd.

Legava con un lucchetto la sua tazza al termosifone per non farsela rubare, andava in giro con la camicia del pigiama e tante altre stranezze, non ultima la scarsa igiene personale.
Ma il suo più grande “difetto” era quello di essere omosessuale. Benché durante la guerra avesse aiutato l’esercito inglese a decifrare il codice “enigma” dei tedeschi, i suoi servigi non gli bastarono per salvarsi dalla “pena” per la sua omosessualità. Fu infatti trovato a compiere atti indecorosi con un altro uomo ed obbligato alla castrazione chimica a base di estrogeni.

Benché oggi la nostra società ostenti l’accettazione dell’omosessualità in realtà c’é sempre una certa diffidenza verso i gay, risolini & battute.
Anni fa mi trovai a discutere con un personaggio che sosteneva che i “froci” sono uno schifo, il male della società, che vanno contro natura e “contro la parola di Dio”, ricordo che quella volta persi veramente la calma, probabilmente anche perché era stato chiamato in causa Dio e tutto il parentado, spesso quando non si hanno argomenti a sostegno in una discussione ci si può solo rifugiare nei dogmi.
Dopo un bel po eravamo arrivati a non parlare più ma praticamente a strillare, alla fine il tizio finì la discussione con un “non è che sei checca pure tu!?” ridendo. E’ facile tapparsi le orecchie e mettersi in bocca le parole di altri senza usare il cervello. Anche solo parlare dell’omosessualità fa pensare agl‘altri che noi possiamo essere gay.
L’astio verso l’omosessualità porta addirittura a negare diritti basilari alle coppie “contronatura“: e quì mi domando, che importa chi vuole stare con chi?

Comunque la parte più triste della vita di Turing è che la castrazione chimica lo rese impotente e gli fece crescere il seno.
Affascinato dalla storia di Biancaneve e i sette nani, il padre dell’informatica, decise di togliersi la vita mordendo una mela avvelenata al cianuro di potassio all’eta di quasi 42 anni.

Molti pensano che il logo della apple sia proprio un omaggio a Touring.

Aspettando i Rolling Stones!

Spero vivamente di riuscire a comprare i biglietti per l’unico concerto dei Rolling Stones in Italia.

Nel frattempo, il grande Renato (”il papà che non ho mai avuto”), mi ha girato le scansioni delle foto fatte da lui al concerto delle pietre rotolanti di Torino del lontano 1982.

Torino 82
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All’epoca io ero all’ultimo anno di asilo.

Ho promesso a Renato di non spargere in giro le foto. Beh, l’ho convinto che era meglio metterle sul mio blog.

Roma Dublino e la strana storia dei Muffin

Dopo tanti anni finalmente di nuovo all’estero.

Dublino

Destinazione Dublino. La meta è stata scelta soprattuto perché lì c’è Eliana che sta facendo 6 mesi di trasferta/studio, e perché qualcuno doveva fare un torneo di poker…

Roma

Lascio la città nei suoi soliti affanni. Tanto tornerò tra una settimana.

Dublino

Appena messo piede sul suolo straniero mi sono stupito del calore, e si, abbiamo portato il sole in Irlanda!
Purtroppo la mia valigia era piena di vestiti da freddo polare. In particolare avevo portato un piumino che ho usato praticamente solo la sera.
Dublino è una città a misura d’uomo. Credo che chiunque venga da Roma noti subito certe piccole differenze: La gente va in giro in bicicletta, non c’è traffico, vai da un capo all’altro della città a piedi. Per certi versi mi ha molto ricordato Firenze.
Certo è che a Dublino non c’è molto da visitare le cose principali si vedono con 3,4 giorni al massimo. Infatti alla fine abbiamo passato diversi pomeriggi a giocolare a St. Stephen Green.

La cosa più bella e sentire le persone intorno parlare un’altra lingua, ridere e gesticolare in un modo completamente diverso.

I mezzi di trasporto mi sono sembrati piuttosto efficienti e puliti.

La città mi suggeriva qualcosa che non riuscivo ad interpretare, ma poi ho capito: Le case basse!, a Roma i palazzoni spesso impediscono di vedere il cielo bene ma Dublino le case basse permettono di vedere sempre molto il cielo. Poi i finestroni enormi danno un aspetto diverso alle facciate degli edifici.

La domenica di Pasqua

carbonara

A Dublino vivono Antonio, Alessandro ed Alessio. Antonio ed Alessandro hanno casa vicinissimo a San Patrick. La loro è una tipica casetta stile “Inglese” su tre piani. La Domenica di Pasqua abbiamo fatto un pranzo all’italiana a base di Carbonara. Certo Cucinare un kilo e mezzo di pasta dentro le pentolette con i fornelli elettrici non è facile ma ci siamo riusciti. Lode comunque al Bacon autoctono che ha dato veramente un ottimo sapore al tutto.

Ale & Me

La strana Storia dei Muffin

Muffin

Tutto inizia allo starbucks. Cappuccino e muffin, di che gusto? double choccolate!
Una droga, i Muffin sono una droga a prescindere dal gusto. Tutte le mattine non potevo non fare la mia colazione con un cappuccino ed un muffin. In Irlanda il cappuccino non è quello sputo di latte e caffè che ci danno in Italia, ma un tazzone credo da quasi mezzo litro (ed io prendevo il piccolo).
Un giorno mi sono nutrito solo di tre muffin: uno a colazione uno dopo pranzo (2 yogurt) e uno il pomeriggio. Ora che sono un po di giorni che sto di nuovo a Roma sento la mancanza degli adorati funghetto-formi dolcetti, nel supermercato di parco leonardo li ho visti, ma erano piccoli ed anemici, credo dovrò cercare la ricetta e farmeli da solo.

E per finire:

Oscar

“Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto.”

Oscar Wilde