Quando tutto Passa
Thursday, December 21st, 2006I secondi si susseguono. Uno dopo l’altro. Da un certo punto del tempo in poi è stato così. Nessuno sa se questo sia avvenuto quando il primo uomo è apparso sulla terra ed ha pensato il tempo oppure sia sempre stato così.
Tutti insieme creano la sensazione che le cose scorrano e divengano. Noi siamo lì a guardare da spettatori inermi, tutto questo. Abbiamo la fortuna dei ricordi ed il piacere di immaginare il futuro.
Conosciamo persone, con molte di queste passiamo buona parte della vita, alcune rimangono vicino a noi altre si allontanano. C’è chi torna nella nostra vita e questo può essere un piacere come un dispiacere. In alcuni casi siamo noi che vogliamo che qualcuno sparisca per sempre. Quando qualcuno a cui hai tenuto sparisce per sempre rimane un pò di vuoto che nessuno riempirà mai.
In alcuni casi non si può stare nel mezzo, non ci sono sfumature di grigio c’è solo bianco o nero e bisogna scegliere una strada. Spesso però siamo soli. Diversi umori nascono dentro di noi, ed è questo senso strano che mi fa arrabbiare. Quell’aria che ti entra nel naso in modo diverso, perchè respiri, diverso. Quella voglia di non guardare e di non voler esserci.
La cosa che più mi infastidisce è l’indifferenza, fare finta di non vedere qualcuno, questo no, io non lo farò mai.
“Non so se salutarti o fare finta che non sia già tardi” dicono i Subsonica, non dovremmo mai far finta che sia troppo tardi.
Ed una rabbia intanto continua a rodere, e ancora e più di prima.
Quando tutto è passato, da tanto tempo, siamo diversi. L’unica cosa che si potrebbe fare è imparare a conoscersi di nuovo, la cosa triste è però che potremmo rimanere delusi del fatto di non trovare nulla di interessante da conoscere.
Alla fine, quando tutto passa, rimane il ricordo.
