Anche l’occhio vuole la sua parte
Lunga assenza da queste parti, scusate.
Ho pensato molto se scrivere o meno quanto segue, alla fine l’ho fatto:
Ci si sveglia, si fa colazione e spesso si esce di casa: Io per andare a lavoro, più o meno tutte le mattine, salvo malattie e ferie. L’inizio del giorno è accompagnato da fantastiche albe. Il sole sale lentamente per descrivere la sua orbita apparente nel cielo, per scaldare e rendere vivo questo pianeta. Una mattina per me è stata diversa. Il bel cielo azzurro non era più tanto uniforme, guardandolo vedevo strane scie nere e filamenti. Pensavo ad una ciglia davantigli occhi, provo a “pulire” ma niente.
Allora penso: “magari un capello incastrato sulla monatura degli occhiali” infatti negli ultimi anni i miei capelli hanno iniziato a fare tutti tuffi nel vuoto lasciando sempre meno affollato il mio scalpo, ma non era così.
La cosa continua anche il giorno dopo, e quello successivo, e via via così tutti i giorni. Un pò allarmato decido di andare al pronto soccorso oftalmico. Mi accompagna Meme rinunciando a dormire in un giorno di festa (1 novembre).
Aspetto in fila il mio turno. Stavolta il mio numero era 88. Entro, intervista preliminare sui sintomi e poi la dottoressa sussurra ad un ragazzo davanti al pc: “scrivi miodesopsie”.
Mi mettono le goccie per dilatare la pupilla, per poter fare un’ispezione del fondo dell’occhio. Il responso è confortante, la mia retina è aderente, solo che il mio Humor vitreo (il gel naturale che riempie l’occhio) presenta dei corpi vitreali mobili. La conferma è che sono Miodesopsie.
La dottoressa: “non è niente” non si preoccupi.
Io: “ah, va bene, devo prendere qualche farmaco?”
La dottoressa: “No …”
Io penso: “(ah, passeranno da sole…)”
La dottoressa: “… non si può fare niente, ci faccia l’abitudine, anche io ne sono piena.”
Io: “…?”
ed esco dalla stanza.
Cercando su internet mi rendo conto che è proprio così.
L’unica fortuna è che in italia c’è “Associazione Cielo Azzurro ONLUS” con il relativo sito www.miodesopsie.it.
L’associazione è organizzata ed è abbastanza attiva, addirittura sta raccogliendo fondi per finaziare una ricerca privata. Da quello che ho visto all’estero non è così.
La situazione può peggiorare, per ora la cosa è sopportabile e probabilmente ci farò l’abitudine.
I primi giorni sono stato decisamente affranto, questo sentimento si è man mano trasformato in rabbia. Non è possibile che non si possa fare nulla, riattaccano retine, trapiantano cornee, tolgono la miopia, sostituiscono cristallini.. e non possono pulirmi gli occhi?
Di fatto la medicina ufficiale considera le miodesopsie un “banale” fastidio. Io per carità non ho una situazione tragica, ma ci sono persone piene di corpi mobili nell’occhio per le quali vivere con la vista offuscata da filamenti e macchie scure non è un “banale” fastidio.
In molti mi hanno detto che non è niente, che non mi ci devo fissare che pure loro vedono schifezze che gli galleggiano negli occhi e bla bla bla, vi assicuro che la cosa è molto sgradevole, in particolare quando muovo gli occhi a destra e a sinistra il campo visivo viene attraversato da scie nere.
Certo gran parte del fastidio è aumentata dal senso di impotenza, ma rimane comunque il fatto che non vedrò più come prima almeno fino a quando non si troverà una cura.
Le lezioni del giorno:
1) Può sempre andare peggio.
2) C’è chi sta peggio di noi.
3) Mai affermare “peggio di così…”
4) Bere tanta acqua.
5) Imparare ad aspettare.
6) La vita continua nonostante tutto.
7) Dovrò evitare di piangermi addosso.


Wednesday, November 15th 2006 at 1:12 pm
ogni volta che scrivi le lezioni del giorno mi ometti sempre…uffa!!!
8)è bello avere sorelle che ti stanno vicino nei momenti peggiori e amici che si svegliano la mattina e ti accompagnano anche quando magari vorrebbero dormire fino alle 13 perchè è un giorno di festa!
un bacio grosso grosso dalla ciccia fino all osso!!!
susetta
Thursday, November 16th 2006 at 10:57 pm
coraggio jeketto, non è una buona cosa ma effettivamente poteva andare peggio, a fanculo i perfetti, quelli con tutti i capelli, quelli con la vista da aquila, gli altissimi, i bellissimi, i superintelligenti e fanculo anche ai paraculi che non c’entrano nulla ma mi stanno su lo stesso. Puoi essere grande nella tua vita anche con le scie nere. Leggo sempre che gli LP sono fighi perchè hanno il “rumore” analogico, bene… tu hai gli occhi con il rumore analogico!
Su con la vita, e perdonami se al lavoro non posso parlarti ma sti’ giorni mi stanno a fa un mazzo tanto! 
Friday, November 17th 2006 at 2:50 am
Qui dimentichiamo che l’amico ha dovuto pure cucinare inventandosi un piatto con niente in frigo ottenendo un gradevole successo: una pasta insapore decisamente più gradevole di un pollo al sangue e delle patatine fritte crude.
Cmq, siamo felici.