Un sabato come tutti i sabati. Faceva solo un pò più fresco, ormai è Settembre. Bella giornata, il fresco rende i colori più intensi il blu è più blu il rosso è più rosso, solo il verde rimane sempre lo stesso. Colazione veloce poi di corsa al mare, potrebbe essere una delle ultime occasioni prima che torni veramente il maltempo.
Box aperto, macchina, esci dal box, chiudi il box e via direzione ostia, strada, parcheggio. Mancava solo il pranzo, che avrei comprato al forno. Questa volta era tardi, non ero riuscito a svegliarmi alle 9,00 ora dovevo pagare lo scotto della fila. Ma la tecnologia ci ha fornito del fantastico eliminacode.
Nel corso della nostra vita ci capita spesso di essere identificati con un codice o numero: la targa della nostra macchina, il nostro codice fiscale, abi cab e via discorrendo. Ora il destino mi aveva fornito di un magico numero.
Al bancone servono l’88, manca poco. Taglio di pizza dopo taglio di pizza, pesata dopo pesata e qualche numero saltato siamo arrivati al 95. Tendenzialmente grazie all’eliminacode durante l’attesa si può evitare di stare tutti accalcati davanti al bancone, io me ne sto sempre in disparte tranquillo e con parecchio spazio a disposizione intorno a me. Il tempo si ferma, la mano del fornaio si avvicina al pulsante ed il suo sguardo si volta verso il display del numero del cliente servito, la signora si prepara.
Dispaly: “Beeeeep”, numero 96
Fornaio: “96″.
Signora: “97, io io” tutta soddisfatta.
il vostro protagonista: “io, 96!”.
Ora, perchè tanta fretta?, all’inizio pensavo che la signora avesse capito male anche se non è difficile 95+1=96.
La signora si volta: “prima non c’era!”
Io dentro di me: “certo, c’è l’elimina code apposta”
La signora “ma è 69, lo giri”
Io dentro di me: “..e certo, mi piace passare la mattina dentro al forno e vedere che cosa acquisteranno le succesive 27 persone dopo di me” e poi signora mia si confonde: girando e rigirando il 96 rimane sempre lo stesso numero, ed è questa l’unica cosa che ha in comune con il 69. Anche se sinceramente il 69 mi attrae di più.
In pratica la signora aveva controllato tutti i numerelli in mano alle persone intorno a lei, ovviamente data la sua scarsa percezione del mondo e della sua posizione nell’universo aveva giustamente dedotto che se il numero dopo il suo non era tra la massa di geni davanti al vetro del bancone probabilmente il signor 96 era andato via. Invece era lì dietro, in silenzo, aspettando il suo turno.
Il Signor 96, sorride alla signora, dice che è spiacente, cosa non vera, porge il numero al fornaio, ordina, prende la pizza, paga e se ne và.
