Sorani Sobieru Kurogane no shiro!

Capita che con alcune persone ci si perda di vista.
Sono stato un maestro in questi ultimi anni a perdere contatti e me ne sono pentito.
Sarà un nuovo spirito in me, sarà il caso, ma alcuni vecchi amici stanno fortunatamente ricomparendo nella mia vita.
Ieri sera siamo andati a mangiare al giapponese vicino casa mia tutti insieme, con i pezzi della “vecchia guardia” rimasti a Roma.
Il nostro “signore oscuro” ha deciso di portare la sua demoniaca aura in quel di Madrid, ma sappiamo che mi legge.
C’era la “nuova” ragazza (con cui sta da tre anni e mezzo) del vecchio amico Antonio. Veramente simpatica, che ha confermato alla grande la prima impressione. Sono stato chiamato di nuovo dopo tanti anni Stefene (si si avete letto bene stefene), ho sentito di nuovo il grido “jumanji!”.
A parte questo momento nostalgico:
Purtroppo il giapponese ieri sera non è stato molto all’altezza, o almeno, gli altri hanno detto che non era un granchè:
Antonio invocava spesso la carbonara o la pizza, il Ramen di Luana non era buono e Patrizia (che ho scoperto essere una salsera) ha detto che la zuppetta e le piante fritte non erano buone. Il resto dei presenti, Marco ed Emanuele, ha gradito con media soddisfazione il tutto, in particolare il mio salmone alla piastra ed il mio sushi sembravano buoni.
A suggellare il piacere io e Giovanni ci siamo esibiti nella cornamusa a due!
Per digerire io ed il signor Jumanji ci siamo fatti quattro salti al Dancing Stage (o DDR un gioco dove si devono pestare con i piedi dei pulsantoni a tempo di musica):
Jumanji ha dato sfoggio del suo livello Jedi Master al sudetto gioco. Incredibile che in un dato momento della mia vita io fossi più bravo di lui.
Dopo i quattro salti mi sono rifatto con una partitina ad un flipper.
La serata si è chiusa con una simpatica chiaccherata in cui abbiamo scoperto che la singona Ruggeri oltre che simpatica ha una certa predilezione per il rock e pure lei frequentava il Qube: ci attende un inverno di concerti e pare si cominci con i Muse.
Lezioni della serata:
1) Maledette bilance pesca pupazzi delle sale giochi.
2) I flipper mantengono il loro fascino, la palletta cromata che rimbalza quà e là è ipnotica.
3) Ovunque c’è qualcuno che balla Salsa.
4) Antonio non sa fare le foto.






Saturday, September 23rd 2006 at 11:09 am
si è sempre bello rivivere momenti lieti con la vecchia combriccola!!!!:D
vabbe ste,diciamola tutta…chissà perchè ti sei allontanato dai tuoi amici in da un po di tempo a questa parte…eh eh eh …fattori esterni…chiamamoli cosi!:D
cmq,è normale che ovunque vai c è qualcuno che balla salsa…ormai è diventata una moda…e se non balli salsa sei OUT!!ahahahahaahahahahahahahaa
viva l originalità!!!!!
lezione della giornata:
1)ste,se riesco a trovare il pantalone che ti piace te lo farò provare;
2)vabbe…le foto non sono venute proprio malissimo…un po sfocate:P;
3)oh mio dio che gente passa nel centro commerciale….ma si guardano allo specchio prima di uscire?????;
4)sono contenta che tu abbia ritrovato le tue vecchie amicizie,perchè sono del parere che:gli amori finiscono,l amicizia è eterna!:D;
e con questa perla di saggezza continuo a far finta di lavorare
un bacio grosso grosso dalla ciccia fino all osso!!!
susetta
Friday, September 29th 2006 at 11:01 am
anche ioooooooooooooo, uffa voglio farle anche io ste’ serate vecchia scuola! grrrrrrrrrrrrr
ps: magari la sala giochi col dancing stage assolutamente NO, pero’ tutto il resto si, compreso vedere di nuovo la “cornamusa”…